-
Articoli recenti
Archivi
- febbraio 2012
- gennaio 2012
- novembre 2011
- ottobre 2011
- settembre 2011
- agosto 2011
- luglio 2011
- giugno 2011
- maggio 2011
- aprile 2011
- marzo 2011
- febbraio 2011
- gennaio 2011
- dicembre 2010
- settembre 2010
- luglio 2010
- maggio 2010
- marzo 2010
- gennaio 2010
- dicembre 2009
- novembre 2009
- ottobre 2009
- settembre 2009
- agosto 2009
- luglio 2009
- giugno 2009
- maggio 2009
- aprile 2009
- marzo 2009
- febbraio 2009
- gennaio 2009
- dicembre 2008
- novembre 2008
- ottobre 2008
- settembre 2008
- agosto 2008
- luglio 2008
- giugno 2008
- maggio 2008
- aprile 2008
- marzo 2008
- febbraio 2008
- gennaio 2008
- dicembre 2007
- novembre 2007
- ottobre 2007
- settembre 2007
- agosto 2007
- luglio 2007
- giugno 2007
- maggio 2007
- aprile 2007
- marzo 2007
- febbraio 2007
- gennaio 2007
- dicembre 2006
- novembre 2006
- ottobre 2006
- settembre 2006
- agosto 2006
- luglio 2006
- giugno 2006
- maggio 2006
- aprile 2006
- marzo 2006
- febbraio 2006
- gennaio 2006
- dicembre 2005
- novembre 2005
- ottobre 2005
- settembre 2005
- agosto 2005
- luglio 2005
- giugno 2005
- maggio 2005
- aprile 2005
- marzo 2005
- febbraio 2005
- gennaio 2005
- dicembre 2004
- novembre 2004
- ottobre 2004
- settembre 2004
- agosto 2004
- luglio 2004
- giugno 2004
- maggio 2004
- aprile 2004
- marzo 2004
- febbraio 2004
- gennaio 2004
- dicembre 2003
- novembre 2003
- ottobre 2003
Categorie
- alterazioni
- antropologia metropolitana
- attualità
- cose che succedono a viridian
- donna in corriera
- echissenefrega
- filosofie spicciole
- ho visto cose che voi
- in viaggio
- into the night blues
- ipse dixit
- lettere allaldilà
- letture viridiane
- lezioni di anatomia
- luci di deliri
- milano non è milano
- music is my radar
- no comment please
- other time other life
- pictures of you
- porcaccimmonda
- professione scribacchina
- quando c è la salute
- racconti viridiani
- saro bre
- sdrammatizziamo
- serendipity
- singletudini
- small talks
- spleen esistenziale
- thirty-nothing
- torino e casa mia
- trullari & giuliva
- Uncategorized
- vita in famiglia
- webwebweb
Meta
Archivio delle Categorie: lezioni di anatomia
Come si può ch'io regga a tanta notte?
Due mesi senza di te, amore mio. Questo vivere in prestito, questa doppia realtà della mia mente che gioca con me. Da una parte il mio presente, questo futuro. Senza di te. Dall'altra parte il reame dorato e impossibile del … Leggi l’articolo completo
Inserito in lettere allaldilà, lezioni di anatomia
7 commenti
Due settimane e due giorni.
Ciao amore, Manchi ogni istante. Manchi in un modo assassino. La tua assenza riempie ogni spazio, ammanta ogni momento. Sei in ogni cosa. Non so che musica ascoltare, perché sei in ogni canzone, e il silenzio è la tua assenza. … Leggi l’articolo completo
Inserito in lettere allaldilà, lezioni di anatomia
11 commenti
All things go
E' tutto inutile. Lo sto perdendo. Se lo sta prendendo, me lo sta portando via. Compie 37 anni tra due settimane. Dovevamo fare una grande festa. Per il suo compleanno, per la nostra convivenza che avremmo cominciato a primavera, per … Leggi l’articolo completo
Inserito in cose che succedono a viridian, lezioni di anatomia
8 commenti
Trouble with dreams
Essre felici e sereni non è tipico di queste parti, no. A un periodo di felicità ne segue uno esponenzialmente più lungo e duro di difficoltà e dolore. Non ne capisco la logica – perché evidentemente manca. Non ne vedo … Leggi l’articolo completo
Inserito in lezioni di anatomia
11 commenti
La ricerca del tempo perduto
E ora un bell’argomento tabù per farci due risate. Premesso che non sono particolarmente giù di morale, anzi. Sto bene, e chi mi conosce sa quanto sia ben attenta a non abusare di una simile definizione. Se voglio dare una … Leggi l’articolo completo
Inserito in cose che succedono a viridian, lezioni di anatomia
6 commenti
La Crisi
Sto vivendo una crisi e una crisi c’è sempre ogni volta che qualcosa non va sto vivendo una crisi e una crisi è nell’aria ogni volta che mi sento solo so che rimarrò distratto per un po’ quindi rimarrò altrettanto … Leggi l’articolo completo
Inserito in ipse dixit, lezioni di anatomia, music is my radar
6 commenti
Sento solo le vene che finiscono dove finisco io
Ora che non ho fame di parole avrei bisogno di parole Parole che scorrano facili e non inciampino in mezzo alle dita Mi scrivi per sapere che tempo fa dentro la mia testa e vorrei risponderti. Sono in crisi di … Leggi l’articolo completo
Inserito in lezioni di anatomia, thirty-nothing
4 commenti
La sensazione di non dignità, quella che ho dentro
«La tua è la sensazione di non dignità di quello che hai dentro. Tu fai cose straordinarie e cose non meritevoli come fanno tutti, solo che hai ‘sta cazzo di tendenza a sminuire le cose che fai bene e amplificare … Leggi l’articolo completo
Inserito in filosofie spicciole, ipse dixit, lezioni di anatomia
6 commenti
Ci sono momenti in cui il mio superego prende il sopravvento sulla realtà. Ripongo grande fiducia in lui, era anche ora si facesse sentire. Magari, a forza di distorcerla, riuscirà a cambiarla.
Inserito in filosofie spicciole, lezioni di anatomia
5 commenti
Cerchi nell'acqua
E poi avviene, con tutta l’inequivocabile semplicità dell’inaspettato. Si tratta solo di dire sì, l’unica risposta plausibile. Accettabile. Possibile. Cosa non dimenticherò di stanotte. Le casualità si incastrano in un disegno prima nascosto. Gesti che hanno aspettato il loro … Leggi l’articolo completo
Inserito in lezioni di anatomia, pictures of you, serendipity
22 commenti